Impianti fotovoltaici a terra nel 2026: progettazione, autorizzazione e realizzazione di un parco solare
Il fotovoltaico a terra è il motore dell’espansione del settore solare in Germania: nel primo semestre del 2026, oltre la metà della nuova potenza installata era costituita da impianti a terra. Questa pagina illustra i costi e i ricavi per ettaro degli impianti fotovoltaici a terra, quali aree sono idonee, quale quadro normativo si applica e come viene realizzato un parco solare, dalla valutazione del terreno all’allacciamento alla rete. Tutti i dati riportano la fonte e la data di aggiornamento.
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Indice
- Il fotovoltaico su spazi aperti in cifre: quanto rende un ettaro
- Che cos’è un impianto fotovoltaico a terra?
- Quali aree sono adatte all’installazione di impianti fotovoltaici a terra?
- Quadro normativo per gli impianti fotovoltaici a terra
- Realizzazione di un parco solare: la procedura
- Quanto costa un parco solare?
- Remunerazione: gara d’appalto o PPA
- Finanziare gli impianti fotovoltaici a terra: KfW e fiscalità
- Per i proprietari di terreni: affittare anziché costruire in proprio
- Per gli investitori: rendimento e partecipazione
- Comuni, natura e accettazione
- Perché Logic Energy
- Domande frequenti
- Fonti e note
Il fotovoltaico su spazi aperti in cifre: quanto rende un ettaro
Chi si occupa di impianti fotovoltaici a terra, di solito vuole sapere innanzitutto se l’area o il progetto siano redditizi. Il calcolo è semplice. Il Fraunhofer ISE stima che la densità di installazione degli impianti moderni sia di circa 1 MW per ettaro, con rendimenti dei moduli intorno al 22%. Secondo lo studio dell’ISE sui costi di produzione dell’energia elettrica del luglio 2024, i costi di investimento per gli impianti a terra a partire da 1 MWp si attestano tra i 700 e i 900 euro per kilowatt-picco.
Per quanto riguarda la produzione, il Fraunhofer ISE distingue due valori. Dal punto di vista fisico, nel caso di riferimento (irraggiamento di 1.270 kWh per metro quadrato di superficie del modulo, Performance Ratio dell’85%) sono disponibili circa 1.080 ore a pieno carico. Secondo lo scenario di tendenza dei gestori delle reti di trasmissione per il 2026, le ore a pieno carico utilizzabili sono solo 864, con una tendenza al calo, poiché gli impianti vengono disattivati in caso di prezzi negativi e congestioni di rete.
| Indicatore per ettaro | Valore | Base |
|---|---|---|
| Potenza installata | circa 1 MW | Fraunhofer ISE, Dati aggiornati, versione del 20 agosto 2026 |
| Investimento | 700.000–900.000 euro | 700–900 €/kWp, Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Produzione di energia elettrica | 864.000–1.000.000 kWh/anno | 864 ore di funzionamento a pieno carico (TSO 2026) fino a 1.000 kWh/kWp |
| Ricavo teorico | circa 41.400–47.900 euro all’anno | Valore di aggiudicazione 4,79 ct/kWh, data di presentazione delle offerte 1° luglio 2026 |
| Costi fissi di gestione | circa 13.300 euro all'anno | 13,3 €/kW·a, ipotesi del modello ISE, senza smantellamento |
| Aggiornato al 22 settembre 2026. Calcolo effettuato autonomamente sulla base delle fonti citate. | ||
Il valore dell’aggiudicazione è un valore da applicare nel modello del premio di mercato, non un prezzo garantito. Nelle ore in cui i prezzi di borsa sono negativi, l’incentivo non viene erogato. Il rendimento residuo al netto dei costi di esercizio, del fondo di smantellamento e del finanziamento viene calcolato nel nostro articolo “Rendimento dei parchi solari nel 2026: come calcolare passo dopo passo l’IRR a partire dall’ettaro ”.
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Che cos’è un impianto fotovoltaico a terra?
Nel linguaggio comune, i termini “impianto fotovoltaico a terra”, “PV a terra”, “parco solare” e “impianto solare a terra” indicano lo stesso tipo di impianto; le autorità e i testi specialistici spesso abbreviano il termine “impianti fotovoltaici a terra” con la sigla PV-FFA. Poiché non vi è un tetto che ne determini l’orientamento, i moduli possono essere posizionati liberamente verso sud o in direzione est-ovest. Rispetto alle forme costruttive affini, l’impianto a terra si distingue soprattutto per i costi e le modalità di finanziamento.
| Tipo di costruzione | Investimento per kWp | Utilizzo del territorio | Applicazione tipica |
|---|---|---|---|
| Impianto a terra a partire da 1 MWp | 700–900 euro | Superficie destinata alla produzione di energia elettrica | Bandi di gara dell'Agenzia federale delle reti |
| Agri-fotovoltaico (0,5–2 MWp) | 900–1.700 euro | L'agricoltura va avanti | Lo status agricolo dell'area deve essere mantenuto |
| Grande impianto fotovoltaico sul tetto | 900–1.600 euro | nessuna concorrenza per il suolo | Tetti commerciali e industriali con autoconsumo |
| Fonte: Fraunhofer ISE, Studio sui costi di produzione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, luglio 2024. | |||
Gli impianti fotovoltaici (PV-FFA) con una potenza superiore a 1 MW ricevono un incentivo ai sensi della Legge sulle energie rinnovabili (EEG) solo tramite un supplemento nelle gare d'appalto indette dall'Agenzia federale delle reti. La nostra panoramica sugli impianti fotovoltaici illustra quale tipo di impianto si adatta a quale profilo; la pagina dedicata all'agro-fotovoltaico tratta il tema del doppio utilizzo con l'agricoltura.
Quali aree sono adatte all’installazione di impianti fotovoltaici a terra?
Per gli impianti fotovoltaici a terra vale quanto segue: la dimensione determina in che misura i costi fissi relativi a progettazione, perizie, piano regolatore e allacciamento alla rete vengono ripartiti per kilowatt-picco. L’allacciamento alla rete determina se un progetto possa essere realizzato in modo economicamente sostenibile: quanto più vicina è una sottostazione con capacità disponibile, tanto più corta e conveniente sarà la linea di trasmissione. Il quadro normativo in materia di incentivi determina se l’area può partecipare alle gare d’appalto previste dalla legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG), mentre lo status di tutela determina se essa sia effettivamente idonea all’autorizzazione.
Secondo la regola empirica contenuta nella guida C.A.R.M.E.N. per gli impianti a terra (aggiornata a marzo 2023), un impianto in Baviera richiede in media circa 10 metri quadrati per kilowatt di picco, ovvero circa 1 ettaro per MWp. Una superficie di cinque ettari può quindi ospitare un parco di circa cinque MWp.
Adatto
- Terreni coltivati, pascoli, terreni incolti o altri terreni non edificati di superficie contigua pari o superiore a circa 5 ettari
- Sottostazione con capacità disponibile nelle vicinanze
- Superficie compresa nel quadro di incentivazione della legge sulle energie rinnovabili (EEG)
- via di accesso percorribile durante la fase di costruzione
Particolarmente buono
- Fasce di 200 metri lungo le autostrade o le linee ferroviarie a doppio binario
- Aree di conversione e aree impermeabilizzate
- pendenza ridotta, assenza di ombra
Non adatto
- Natura 2000, riserve naturali, biotopi protetti per legge
- terreni paludosi bonificati (esclusi dal bando di gara)
- Aree prive di allacciamento alla rete elettrica
I proprietari che desiderano affittare il proprio terreno anziché costruirvi direttamente un impianto troveranno le modalità di calcolo del canone di affitto sulla nostra pagina dedicata all’affitto di terreni per parchi solari.
Quadro normativo per gli impianti fotovoltaici a terra
Ai sensi dell’articolo 35, comma 1, n. 8, lettera b) del BauGB, gli impianti solari situati su aree adiacenti alle autostrade e alle linee ferroviarie della rete principale con almeno due binari principali godono di un trattamento privilegiato fino a una distanza di 200 metri, misurata dal bordo esterno della carreggiata. In tali aree il progetto non necessita di un piano regolatore specifico, purché non sussistano motivi di interesse pubblico che lo ostacolino. Al di fuori di questa fascia, è necessario un piano regolatore comunale, per il quale spesso è necessario modificare anche il piano di assetto territoriale. Il comune ha quindi un ruolo determinante nel decidere se e dove realizzare impianti fotovoltaici su terreni agricoli.
Il § 37, comma 1, n. 2 della EEG stabilisce su quali aree siano ammesse le offerte: tra l’altro, aree già impermeabilizzate, aree di riconversione, aree situate lungo autostrade e linee ferroviarie fino a 500 metri di distanza e terreni coltivati o pascoli in zone svantaggiate. Sono esclusi i terreni paludosi bonificati. I Länder possono escludere le zone svantaggiate ai sensi dell’articolo 37c della legge sulle energie rinnovabili (EEG) mediante decreto legislativo; alla data di scadenza del bando, il 1° luglio 2026, secondo quanto indicato dall’Agenzia federale delle reti, nessun governo regionale aveva emanato un decreto di questo tipo.
È importante distinguere i due corridoi: la fascia di 200 metri prevista dal BauGB riguarda l'autorizzazione, mentre il corridoio di 500 metri previsto dall'EEG riguarda l'ammissibilità agli incentivi. Tra i 200 e i 500 metri un'area è ammissibile agli incentivi, ma richiede un piano regolatore.
Diritto stradale: viene coinvolto l’Ufficio federale delle autostrade
Il § 9, comma 2c, della FStrG esclude espressamente gli impianti per la produzione di energia elettrica da radiazione solare dal divieto di installazione lungo le strade federali. È comunque necessario coinvolgere l’Ufficio federale delle strade a lunga percorrenza o l’autorità stradale suprema del Land qualora l’impianto debba essere realizzato lungo un’autostrada a una distanza massima di 100 metri dal bordo esterno della carreggiata asfaltata o lungo una strada federale al di fuori del centro abitato a una distanza massima di 40 metri dallo stesso bordo. Se l’impianto non necessita di autorizzazione, il promotore del progetto deve darne comunicazione prima dell’inizio dei lavori.
Biodiversità: tre criteri su cinque
A partire dal “Pacchetto solare I”, le offerte relative agli impianti su terreno libero ai sensi dell’articolo 37, comma 1a, della legge sulle energie rinnovabili (EEG) devono soddisfare almeno tre dei cinque criteri seguenti:
- i moduli occupano al massimo il 60% della superficie di base del progetto,
- un programma di gestione che favorisca la biodiversità, ad esempio la falciatura al massimo a due passate con rimozione del foraggio o un pascolo adeguato,
- Connettività per gli animali: corridoi di migrazione per i grandi mammiferi con lati di lunghezza superiore a 500 metri e passaggi sotterranei per le specie di taglia più piccola,
- elementi di biotopo adeguati al sito su almeno il 10% della superficie dell'impianto,
- una coltivazione rispettosa del suolo, senza prodotti fitosanitari né fertilizzanti; i detergenti devono essere solo biodegradabili e utilizzati solo se necessario.
I criteri costituiscono un requisito fondamentale per l’offerta e devono quindi essere integrati fin dall’inizio nella pianificazione delle superfici e dei costi.
Realizzazione di un parco solare: la procedura
- Verifica dell'area — Dimensioni, allacciamento alla rete elettrica, area di trasporto, stato di tutela. In base alla nostra esperienza, da una a quattro settimane.
- Garanzia della superficie — Contratto di affitto o di opzione con il proprietario.
- Pianificazione urbanistica — Delibera di avvio della procedura, valutazione di impatto ambientale e di tutela delle specie, partecipazione pubblica, delibera di approvazione dello statuto. Nella fascia privilegiata di 200 metri non è previsto il piano regolatore.
- Bando di gara — Presentazione di un’offerta all’Agenzia federale delle reti in una delle tre date previste, ovvero il 1° marzo, il 1° luglio e il 1° dicembre (art. 28a, comma 1, della legge sulle energie rinnovabili, EEG), oppure stipula di un contratto di acquisto di energia elettrica.
- Costruzione e allacciamento alla rete — Struttura portante, moduli, inverter, stazione di trasferimento, tracciato dei cavi.
- Gestione — gestione tecnica e commerciale, manutenzione del verde, monitoraggio da oltre 20 anni.
La pianificazione urbanistica, la tutela delle specie e l’allacciamento alla rete procedono parallelamente e si condizionano a vicenda. Chi presenta la richiesta di allacciamento alla rete solo dopo l’approvazione del piano regolatore perde tempo; chi effettua la mappatura per la tutela delle specie troppo tardi rischia, in caso di dubbio, di perdere un periodo vegetativo. Secondo le nostre osservazioni, i comuni con esperienza nelle procedure relative ai parchi solari sono nettamente più rapidi rispetto a quelli che stanno elaborando il loro primo piano regolatore per un impianto a terra.
L’allacciamento alla rete rappresenta il secondo percorso critico. Molti terreni idonei si trovano in aree rurali, dove la capacità della rete è spesso limitata; il gestore della rete verifica se la propria rete è in grado di assorbire l’energia elettrica aggiuntiva. La richiesta di allacciamento alla rete deve quindi essere la prima fase di ogni progetto. I parchi di piccole dimensioni si collegano alla rete di media tensione del gestore della rete di distribuzione, mentre i grandi progetti alla rete ad alta tensione. Un progettista esperto scarta i siti per i quali non intravede una possibilità realistica di allacciamento: ciò tutela i proprietari da contratti che rimangono in sospeso per anni senza che il progetto venga realizzato.
Quanto costa un parco solare?
| Sezione dei costi | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Investimento in spazi aperti a partire da 1 MWp | 700–900 €/kWp | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Investimento in agri-PV da 0,5 a 2 MWp | 900–1.700 €/kWp | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Costi fissi di gestione dell'area all'aperto | 13,3 €/kW·a (ipotesi del modello) | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Costi di produzione dell'energia elettrica - Sud | 4,1–5,0 ct/kWh | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Costi di produzione dell'energia elettrica - Nord | 5,7–6,9 ct/kWh | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Fonte: Fraunhofer ISE, Studio sui costi di produzione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, luglio 2024. Non è disponibile un’edizione più recente. | ||
L'importo dell'investimento comprende i moduli, gli inverter, la struttura di supporto, i lavori di ingegneria civile, l'allacciamento alla rete e la progettazione. In molti calcoli approssimativi mancano due voci. Innanzitutto lo smantellamento: i costi di esercizio ISE non lo includono espressamente; le autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni richiedono di norma una garanzia a tal fine, solitamente una fideiussione bancaria. In secondo luogo, l’allacciamento alla rete, che a seconda della distanza dalla sottostazione può rappresentare una parte considerevole dell’investimento.
I costi di produzione dell’energia elettrica dimostrano perché gli impianti a terra rappresentano la forma più conveniente di produzione di energia solare: grazie alle economie di scala, alle strutture di supporto standardizzate e all’installazione a livello del suolo, tali costi risultano inferiori a quelli dei grandi impianti fotovoltaici su tetto e dei nuovi impianti alimentati da combustibili fossili. Il calcolo completo della redditività, comprensivo di costi di esercizio, smantellamento e TIR, è disponibile nell’articolo dedicato al rendimento dei parchi solari.
Remunerazione: gara d’appalto o PPA
Gli impianti a terra con potenza superiore a 1 MW beneficiano di incentivi nell’ambito delle gare d’appalto indette dall’Agenzia federale delle reti per gli impianti solari del primo segmento. L’offerente con l’offerta più bassa si aggiudica per primo l’appalto; il valore della sua offerta diventa il valore di riferimento per 20 anni.
| Data di scadenza dell'offerta | Ø valore dell'aggiudicazione ponderato in base alla quantità | Fascia dei supplementi |
|---|---|---|
| 01.07.2026 | 4,79 ct/kWh | 4,38–4,97 ct/kWh |
| 01.03.2026 | 4,94 ct/kWh | 3,99–5,10 ct/kWh |
| 01.12.2025 | 5,00 ct/kWh | 4,40–5,30 ct/kWh |
| Fonte: Agenzia federale delle reti, gare d’appalto concluse per impianti solari – primo segmento. Aggiornamento: 22 settembre 2026. La data di scadenza per la presentazione delle offerte, fissata al 1° dicembre 2026, non era ancora stata resa nota al momento dell’aggiornamento. | ||
Il valore massimo è limitato
Il valore massimo viene calcolato, ai sensi dell’articolo 37b, comma 1, della legge EEG, sulla base dei cicli precedenti, ma non può superare i 5,9 centesimi per chilowattora. Un progetto che preveda un aumento dei valori di aggiudicazione oltre tale limite massimo è in contrasto con il testo di legge.
Il PPA come alternativa
Anziché ricorrere alla gara d’appalto, il gestore può vendere l’energia elettrica tramite un contratto di acquisto di energia (Power Purchase Agreement, PPA). Il PPA Price Tracker di enervis indica, per un PPA solare decennale con struttura “pay as produced” comprensivo di certificati di origine, un prezzo compreso tra 28 e 40 euro per megawattora, con mese di riferimento agosto 2026. Si tratta di un valore nettamente inferiore al prezzo di aggiudicazione dell’asta di luglio. Il nostro articolo sull’obbligo dei CfD a partire dal 2027 illustra quale logica di incentivazione si applicherà a partire da tale data; tutte le tariffe di remunerazione sono spiegate nella guida alla remunerazione EEG 2026.
Finanziare gli impianti fotovoltaici a terra: KfW e fiscalità
| Durata / periodo senza rimborso / tasso fisso | Tasso di interesse | Tasso di interesse effettivo |
|---|---|---|
| 5 / 1 / 5 anni | 4,63 % | 4,72 % |
| 20 / 3 / 10 anni | 4,94 % | 5,03 % |
| 30 / 5 / 10 anni | 4,95 % | 5,04 % |
| Fonte: Prospetto delle condizioni KfW, Programma 270, tassi d’interesse validi a partire dal 17/09/2026. | ||
I parchi solari rientrano nella variante “senza impianti fotovoltaici su tetto”; la variante più vantaggiosa “su tetto” si applica solo agli impianti installati sui tetti. La KfW indica un tasso massimo per ciascuna fascia di prezzo; il tasso di interesse effettivo dipende dal merito creditizio e dalle garanzie fornite e viene stabilito al momento dell’approvazione. Le condizioni possono variare anche nel giro di pochi giorni. La richiesta va presentata tramite la propria banca di riferimento e deve essere presentata prima dell’inizio del progetto.
Dal punto di vista fiscale, l’ammortamento decrescente rappresenta lo strumento più importante. Per i beni mobili acquistati dopo il 30 giugno 2025 e prima del 1° gennaio 2028, l’articolo 7, paragrafo 2, dell’EStG (Legge sull’imposta sul reddito) consente un ammortamento pari al triplo di quello lineare, fino a un massimo del 30 per cento. Con una vita utile di 20 anni, ciò corrisponde al 15% all’anno per le attrezzature tecniche. La detrazione per investimenti e l’ammortamento straordinario ai sensi dell’articolo 7g dell’EStG, rispettivamente fino al 50% e al 40%, sono disponibili solo per le imprese con un utile fino a 200.000 euro e raramente rivestono un ruolo rilevante per le tipiche società di progetto.
Logic Energy non è un consulente finanziario né fiscale. Per quanto riguarda la qualificazione fiscale, vi mettiamo in contatto con un consulente indipendente della nostra rete di collaboratori: sarà quest’ultimo a fornire la consulenza iniziale, non noi.
Il nostro articolo sul fotovoltaico e la fiscalità illustra come combinare questi strumenti nei singoli casi.
Per i proprietari di terreni: affittare anziché costruire in proprio
Per il proprietario sono fondamentali tre aspetti: l’importo del canone di affitto, la sua garanzia per tutta la durata del contratto e le clausole che si applicano in caso di smantellamento, insolvenza o vendita. Tra queste figurano l’indicizzazione, una garanzia di smantellamento, l’iscrizione di una servitù nel registro fondiario e regole chiare relative alle opzioni di proroga. Dal punto di vista fiscale, il canone di affitto viene considerato come reddito da locazione; la superficie potrebbe perdere il proprio carattere agricolo ai fini dell’imposta di successione.
Il calcolo completo del canone di affitto per ettaro, le clausole contrattuali e le insidie fiscali sono disponibili sulla nostra pagina “Affittare un terreno per un parco solare”. Verificheremo gratuitamente il vostro terreno tramite il modulo in fondo a questa pagina.
Per gli investitori: rendimento e partecipazione
La catena di calcolo parte dall’ettaro, passa per la potenza e la produzione fino al ricavo, deduce i costi operativi e il fondo di smantellamento e si conclude con l’IRR. Il nostro articolo sul rendimento dei parchi solari illustra, attraverso diversi scenari, quanto il risultato sia sensibile al valore aggiunto, alle ore a pieno carico e al costo del capitale. La nostra pagina dedicata agli investimenti nel fotovoltaico offre una panoramica sugli investimenti diretti nel fotovoltaico come classe di attività.
Le partecipazioni a progetti su terreni liberi sono investimenti imprenditoriali che comportano dei rischi: rischio di aggiudicazione e di fluttuazione dei prezzi di mercato, rischio di limitazione della produzione, rischio legato alle autorizzazioni e ai tempi di costruzione, rischio di tasso d’interesse e rischio di rifinanziamento. Il partner contrattuale di Logic Energy è mediplan Helm e.K.; il titolare, in qualità di commerciante registrato, risponde personalmente e illimitatamente ai sensi degli articoli 1, 17 e 19 del Codice commerciale tedesco (HGB). È possibile partecipare con un investimento minimo di 100.000 euro.
Comuni, natura e accettazione
Ai sensi del § 29, comma 1, n. 2, lett. a) della GewStG (Legge sull’imposta sulle attività produttive), l’imposta sulle attività produttive relativa ai parchi solari viene ripartita per nove decimi in base alla potenza installata e per un decimo in base ai salari: il comune in cui si trova l’impianto riceve quindi la maggior parte dell’importo, anche se il gestore ha sede altrove. La partecipazione ai sensi dell’articolo 6, comma 1, n. 2 e comma 3 della Legge sulle energie rinnovabili (EEG) è facoltativa. Nel caso di un parco che immette in rete 50 gigawattora all’anno, si arriva così a un importo annuo fino a 100.000 euro.
Il fotovoltaico a terra contribuisce in modo significativo allo sviluppo delle energie rinnovabili e riduce le emissioni di gas serra legate alla produzione di energia elettrica. Anche il confronto in termini di superficie è a favore del fotovoltaico a terra. Secondo un’analisi citata dal Centro di competenza per la protezione della natura e la transizione energetica, un ettaro di impianto fotovoltaico a terra copre il fabbisogno annuo di elettricità di circa 230 famiglie, mentre un ettaro di mais destinato alla produzione di biogas ne copre quello di sette.
Uno studio condotto dall’associazione di categoria bne nel marzo 2025 ha esaminato 30 parchi solari in dieci Länder, rilevando la presenza di 385 specie vegetali, 36 specie di farfalle diurne, 30 specie di cavallette e 32 specie di uccelli nidificanti. Secondo gli autori, la cura dell’area è stata determinante. A ciò si contrappongono obiezioni fondate: la competizione per lo spazio con la produzione alimentare, i cambiamenti del paesaggio e la perdita di habitat quando biotopi sensibili vengono edificati. Per questo motivo, la legge sulle energie rinnovabili (EEG) esclude i terreni paludosi bonificati e le aree Natura 2000 nelle zone svantaggiate e richiede il rispetto di criteri di biodiversità. Per la procedura di pianificazione urbanistica, una comprovata valorizzazione ecologica è spesso l’argomento che garantisce l’accettazione da parte della comunità. La nostra analisi sull’espansione del fotovoltaico in Germania illustra l’andamento complessivo di tale espansione.
Perché Logic Energy
Responsabilità personale del titolare
La controparte contrattuale è la mediplan Helm e.K.; il titolare risponde personalmente e illimitatamente ai sensi degli articoli 1, 17 e 19 del Codice commerciale tedesco (HGB).
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Redazione Logic Energy
Domande frequenti
A partire da quale dimensione conviene realizzare un impianto a terra?
Non esiste una cifra valida in generale. Si parte da circa cinque ettari di superficie contigua; a seconda dell’allacciamento alla rete e della conformazione del terreno, possono essere sufficienti anche tre ettari. Il fattore determinante è come i costi fissi di progettazione, autorizzazione e allacciamento alla rete si ripartiscono sulla potenza.
Quanta superficie occorre per un megawatt?
Circa un ettaro. Il Fraunhofer ISE indica, per gli impianti moderni, una densità di installazione di circa 1 MW per ettaro, mentre la guida C.A.R.M.E.N. riporta una media bavarese di circa 10 metri quadrati per kilowatt di picco.
Quanto costa un parco solare per ettaro?
Secondo il Fraunhofer ISE (luglio 2024), gli impianti a terra a partire da 1 MWp costano da 700 a 900 euro per kilowatt-picco. Con circa 1 MW per ettaro, il costo è compreso tra 700.000 e 900.000 euro, senza considerare la garanzia di smantellamento.
Quali superfici sono ammissibili ai sensi della legge sulle energie rinnovabili (EEG)?
Il § 37, comma 1, n. 2 della legge sulle energie rinnovabili (EEG) menziona, tra l’altro, le superfici impermeabilizzate, le aree di riconversione, le aree situate lungo autostrade e linee ferroviarie fino a 500 metri di distanza, nonché i terreni coltivati e i pascoli nelle zone svantaggiate. Sono esclusi i terreni paludosi bonificati.
Cosa disciplina la fascia di 200 metri prevista dal BauGB?
Dall’11 gennaio 2023, gli impianti solari situati fino a 200 metri lungo le autostrade e le linee ferroviarie con almeno due binari principali in aree extraurbane godono di un trattamento privilegiato (art. 35, comma 1, n. 8, lett. b del BauGB). In tali aree non è necessario un piano regolatore specifico.
A quanto ammonterà il valore dell'aggiudicazione nel 2026?
Alla data dell'asta, il 1° luglio 2026, il valore di aggiudicazione ponderato in base alla quantità era pari a 4,79 ct/kWh, con un intervallo compreso tra 4,38 e 4,97 ct/kWh. Il valore massimo di 5,90 ct/kWh è soggetto a un limite massimo previsto dalla legge ai sensi del § 37b, comma 1, dell'EEG.
Quanto tempo ci vuole per costruire un parco solare?
In base alla nostra esperienza progettuale, l'elaborazione del piano regolatore richiede dai sei ai dodici mesi, mentre l'intero processo di sviluppo, dalla verifica dell'area alla messa in servizio, richiede dai due ai quattro anni. Nella fascia privilegiata di 200 metri non è necessario il piano regolatore.
Fonti e note
Tutte le fonti sono state consultate il 22 settembre 2026.
- Agenzia federale delle reti — Data di presentazione delle offerte: 1° luglio 2026, impianti solari – primo segmento: valore di aggiudicazione 4,79 ct/kWh, intervallo 4,38–4,97 ct/kWh, valore massimo 5,90 ct/kWh; nessuna disposizione regionale ai sensi del § 37c comma 2 EEG: https://www.bundesnetzagentur.de/DE/Fachthemen/ElektrizitaetundGas/Ausschreibungen/Solaranlagen1/01072026/artikel.html
- Agenzia federale delle reti — Gare d'appalto concluse per impianti solari, primo segmento: serie di aggiudicazioni, tasso di copertura 148,51%: https://www.bundesnetzagentur.de/DE/Fachthemen/ElektrizitaetundGas/Ausschreibungen/Solaranlagen1/BeendeteAusschreibungen/start.html
- pv magazine, 15/07/2026 — Analisi dell’Agenzia federale delle reti sull’espansione nel primo semestre del 2026 (dati aggiornati al 13/07/2026): 7.394,4 MW complessivi, di cui 4.010,4 MW in 1.002 impianti a terra: https://www.pv-magazine.de/2026/07/15/bundesnetzagentur-erwartet-netto-zubau-von-1268-megawatt-im-juni/
- § 35 BauGB — Edilizia in aree extraurbane, comma 1, n. 8, lett. b: https://www.gesetze-im-internet.de/bbaug/__35.html
- § 6 EEG — Partecipazione finanziaria dei comuni: https://www.gesetze-im-internet.de/eeg_2014/__6.html
- § 28a EEG — Volume dei bandi e scadenze per la presentazione delle offerte relative agli impianti solari del primo segmento: https://www.gesetze-im-internet.de/eeg_2014/__28a.html
- § 37 EEG — Regole per gli impianti solari del primo segmento, comma 1, n. 2 e comma 1a: https://www.gesetze-im-internet.de/eeg_2014/__37.html
- § 37b EEG — Valore massimo per gli impianti solari del primo segmento: https://www.gesetze-im-internet.de/eeg_2014/__37b.html
- § 37c EEG — Esclusione delle offerte nelle aree svantaggiate: https://www.gesetze-im-internet.de/eeg_2014/__37c.html
- § 9 FStrG — Opere edilizie lungo le strade federali, comma 2c: https://www.gesetze-im-internet.de/fstrg/__9.html
- § 29 della Legge sull'imposta sul reddito delle imprese (GewStG) — Criterio di ripartizione: https://www.gesetze-im-internet.de/gewstg/__29.html
- § 7 EStG — Ammortamento, comma 2: https://www.gesetze-im-internet.de/estg/__7.html
- § 7g EStG — Detrazioni per investimenti e ammortamenti straordinari: https://www.gesetze-im-internet.de/estg/__7g.html
- Tabella delle condizioni KfW, Programma 270 — Tassi di interesse validi a partire dal 17/09/2026: https://www.kfw-formularsammlung.de/KonditionenanzeigerINet/KonditionenAnzeiger?ProgrammNameNr=270
- Fraunhofer ISE — Costi di produzione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, luglio 2024: costi di investimento, costi di produzione dell'energia elettrica, costi operativi: https://www.ise.fraunhofer.de/content/dam/ise/de/documents/publications/studies/DE2024_ISE_Studie_Stromgestehungskosten_Erneuerbare_Energien.pdf
- Fraunhofer ISE — Dati aggiornati sul fotovoltaico in Germania, versione del 20 agosto 2026: densità di installazione, ore a pieno carico: https://www.ise.fraunhofer.de/content/dam/ise/de/documents/publications/studies/aktuelle-fakten-zur-photovoltaik-in-deutschland.pdf
- C.A.R.M.E.N. e.V. — Linee guida sugli impianti a terra, aggiornamento marzo 2023: Fabbisogno di superficie: https://www.carmen-ev.de/wp-content/uploads/2022/04/Leitfaden_Freiflaechenanlagen.pdf
- enervis PPA Price Tracker su pv magazine, 7 settembre 2026: PPA solari 28–40 €/MWh: https://www.pv-magazine.de/2026/09/07/enervis-ppa-price-tracker-fuer-photovoltaik-ppa-preise-weiter-im-aufwaertstrend/
- Centro di competenza per la tutela della natura e la transizione energetica — Efficienza territoriale delle energie rinnovabili per la produzione di energia elettrica: https://www.naturschutz-energiewende.de/fragenundantworten/flaecheneffizienz-erneuerbarer-energien-zur-stromerzeugung/
- bne — Studio “Biodiversità nel parco solare”, 26 marzo 2025: https://www.bne-online.de/bne-pressemitteilung-studienveroffentlichung-artenvielfalt-im-solarpark/
Possedete terreni inutilizzati e desiderate affittarli o venderli a lungo termine? Con il fotovoltaico su terreni liberi potete trasformare terreni incolti o a bassa resa in una fonte di reddito prevedibile!
I vostri vantaggi:
Redditi da locazione o da impianti fotovoltaici a lungo termine e prevedibili
Se affittate, ne rimanete proprietari
Niente più spese di gestione
Aumento del valore dell'area
Riqualificazione ecologica
Nessuna impermeabilizzazione del suolo
Possibilità di doppio utilizzo
Contributo alla transizione energetica
Quali superfici sono adatte?
In linea di massima idoneo:
Terreni agricoli a bassa resa (terreni a resa marginale)
Pascoli con scarsa qualità del suolo
Aree di riconversione (ex aree militari, commerciali o industriali)
Aree lungo le autostrade e le linee ferroviarie (fascia di 200 metri)
Terreni incolti, cave di ghiaia, discariche (dopo la bonifica)
Non adatto:
Aree protette
Aree soggette a tutela dei beni culturali
Aree fortemente ombreggiate
Aree situate in zone soggette a inondazioni (senza misure speciali)
Per i proprietari terrieri:
AVETE GRANDI SUPERFICI da vendere o da affittare?
PER GLI INVESTITORI:
I PARCHI SOLARI INDUSTRIALI COME INVESTIMENTO
Desiderate investire in grandi progetti fotovoltaici? Con il nostro modello per aree aperte potrete investire in parchi solari progettati da professionisti, con potenze che vanno dai 30 MWp fino a progetti su scala industriale con oltre 250 MWp. Ci occupiamo dell’intera catena del valore: dallo sviluppo del progetto all’acquisizione dei terreni e alle autorizzazioni, fino alla gestione EPC e alla gestione a lungo termine.
Cosa riceverete:
Progetti pronti per la costruzione con disponibilità di terreno garantita
Sviluppo completo del progetto: analisi del sito, procedure di autorizzazione, allacciamento alla rete, struttura di finanziamento
Servizi EPC (Engineering, Procurement, Construction): realizziamo il vostro impianto chiavi in mano secondo i più elevati standard di qualità
Gestione a lungo termine (O&M): 20-40 anni di gestione professionale, manutenzione, assicurazione e monitoraggio
Partecipazione in impianti fotovoltaici a partire da 100.000 € o acquisizione di interi parchi
Responsabilità personale del titolare (e.K.) – Contratto con mediplan Helm e.K.
È possibile ottenere un finanziamento tramite la nostra banca di fiducia