Fotovoltaico a terra 2026: progettare, costruire e gestire un parco solare
Nel 2026, gli impianti fotovoltaici a terra saranno il motore dell’espansione del settore solare tedesco. Nel primo semestre, 4.010,4 dei 7.394,4 megawatt di nuova potenza installata netta sono stati generati da impianti fotovoltaici a terra, rappresentando oltre la metà del mercato. Questa pagina illustra ai proprietari di terreni, ai comuni e agli investitori quali aree sono idonee, quale quadro normativo si applica, quanto costa un impianto fotovoltaico a terra e quali sono i suoi rendimenti.
Indice
- Che cos’è un impianto fotovoltaico a terra?
- Situazione del mercato nel 2026: gli impianti a terra trainano l’espansione
- Quanta superficie occorre per un parco solare?
- Quale sarà il quadro giuridico in vigore nel 2026?
- Autorizzazione e allacciamento alla rete
- Quanto costa un parco solare?
- Come viene remunerata l'energia elettrica?
- Finanziamento e quadro fiscale
- Affitto e rendimento
- Perché Logic Energy
- Biodiversità e forme particolari
- Domande frequenti
- Fonti e basi giuridiche
Che cos’è un impianto a terra?
Un impianto fotovoltaico a terra è un impianto solare installato direttamente sul terreno, che non necessita di edifici e sfrutta interamente la propria superficie per la produzione di energia elettrica. Per i proprietari dei terreni, i comuni e gli investitori, quattro domande sono fondamentali: il terreno è idoneo? È possibile ottenere le autorizzazioni necessarie? Quanto costa la realizzazione? E quali sono i benefici derivanti dalla gestione? Rispondiamo a queste domande nell’ordine in cui si presentano nel progetto, fornendo dati corredati di fonti e date di riferimento.
Queste informazioni sono rivolte ai proprietari di terreni, ai comuni e agli investitori che intendono valutare la progettazione, la costruzione e la gestione di impianti fotovoltaici a terra in Germania.
Che cos’è un impianto fotovoltaico a terra?
Quattro tipologie di impianti vengono spesso confuse, ma si differenziano nettamente per quanto riguarda le autorizzazioni, i costi e le modalità di finanziamento. Il classico impianto a terra occupa interamente l’area con file di moduli e corsie di manutenzione. È la variante più economica per kilowatt-picco e domina i bandi di gara dell’Agenzia federale delle reti. Nel gergo tecnico si sono affermate le abbreviazioni PV-FFA e fotovoltaico a campo aperto; gli impianti solari a campo aperto e gli impianti fotovoltaici a campo aperto indicano la stessa cosa.
| Tipo di costruzione | Costo per kWp | Utilizzo del territorio | Applicazione tipica |
|---|---|---|---|
| Spazio aperto classico | 700–900 EUR | Area completamente occupata | Standard nei bandi EEG, 5–50 MWp |
| Agri-fotovoltaico | 900–1.700 EUR | L'agricoltura va avanti | se si vuole mantenere la destinazione agricola del terreno |
| Impianto sul tetto | 900–1.600 EUR | nessuna concorrenza per il suolo | Tetti commerciali e industriali con autoconsumo |
| Impianti fotovoltaici galleggianti | a seconda del progetto | Una superficie d'acqua anziché il suolo | Laghi artificiali e bacini di accumulo, in Germania: una nicchia |
| Fasce di costo: Fraunhofer ISE, studio sui costi di produzione dell’energia elettrica, luglio 2024. A seconda del tipo di montaggio, l’Agri-PV presenta costi superiori del 30-50% rispetto ai tradizionali impianti a terra. | |||
Vantaggi rispetto agli impianti su tetto
Rispetto agli impianti fotovoltaici installati sui tetti, quelli a terra presentano quattro vantaggi strutturali:
Scalabilità: sono possibili progetti con potenze comprese tra 1 e oltre 600 MWp; nel caso di un tetto, la potenza massima è limitata a pochi megawatt.
Orientamento ottimale: l'inclinazione e l'orientamento dei moduli sono liberamente selezionabili e non sono determinati dalla forma del tetto.
Nessuna ombra: in aperta campagna non ci sono edifici, camini o alberi che ostacolino l’esposizione. Laddove vi sia spazio sufficiente per distanze maggiori tra le file, è possibile installare anche sistemi di inseguimento solare.
Costi inferiori: da 700 a 900 euro per kilowatt-picco rispetto ai 900-1.600 euro sui tetti di grandi dimensioni — con accesso a livello del suolo per la manutenzione e la pulizia (Fraunhofer ISE).
I progetti energetici dei cittadini partono da 1 a 6 MWp. Il caso standard nelle gare d’appalto EEG si colloca tra i 10 e i 50 MWp. I grandi progetti superano i 100 MWp; il più grande progetto tedesco, l’Energiepark Witznitz in Sassonia, raggiunge i 605 MWp. Le dimensioni del progetto determinano la modalità di allacciamento alla rete, l’iter autorizzativo e la ripartizione dei costi fissi per kilowatt-picco. Per maggiori dettagli sul doppio utilizzo, consultate la nostra pagina dedicata all’agrofotovoltaico.
Situazione del mercato nel 2026
Il motivo è di natura economica: mentre l’espansione sugli impianti su tetto, sia privati che commerciali, è in calo, gli impianti fotovoltaici a terra beneficiano delle economie di scala e di un quadro normativo stabile in materia di gare d’appalto. Il volume oggetto di gara per il primo segmento ammonta complessivamente a 9.900 megawatt nel 2026, ripartito su tre scadenze di presentazione delle offerte. Per la transizione energetica, questo segmento rappresenta quindi l’elemento fondamentale nell’espansione dell’energia solare.
Efficienza dello spazio: energia solare contro colture energetiche
Nel dibattito sulla competizione per l’uso del suolo agricolo, spesso si sottovaluta l’entità del fenomeno. Un impianto a campo aperto produce per ettaro un’energia molte volte superiore a quella che la stessa superficie fornirebbe con colture energetiche: il Centro di competenza per la protezione della natura e la transizione energetica stima che, nel caso del mais destinato all’impianto di biogas, il fattore sia compreso tra 28 e 50 volte superiore.
Il motivo è di natura fisica: le piante convertono l’energia solare tramite la fotosintesi con un’efficienza pari a circa l’1%, mentre gli impianti fotovoltaici raggiungono un’efficienza compresa tra il 20 e il 23%. A ciò si aggiungono le perdite dovute alla fermentazione o alla combustione della biomassa. L’Agenzia federale per l’ambiente raccomanda pertanto di ridurre la coltivazione di biomassa a favore del fotovoltaico su terreni liberi.
La nostra analisi sull’espansione del settore fotovoltaico in Germania illustra l’andamento dell’espansione in tutti i segmenti e spiega cosa significano questi dati per gli investitori.
Fabbisogno di superficie e idoneità
| Montaggio su struttura di sostegno | Spazio richiesto | Applicazione tipica |
|---|---|---|
| Esposizione a sud, fissa | circa 1,0 ha/MWp | Progetti standard da 5 a 50 MWp |
| Est-Ovest, bifacciale | 0,7–0,8 ha/MWp | Profili di rendimento vantaggiosi per la rete, grandi parchi |
| Tracker monoasse | 1,1–1,3 ha/MWp | Luoghi con elevata radiazione diretta |
| Fonti: C.A.R.M.E.N. e.V., Guida agli impianti a terra · Fraunhofer ISE, Studio sui costi di produzione dell’energia elettrica, luglio 2024. | ||
Aree idonee per impianti fotovoltaici a terra
Tre condizioni determinano l’idoneità. In primo luogo, la dimensione: per superfici inferiori a circa 3 ettari, i costi fissi di progettazione, autorizzazione e allacciamento alla rete per kilowatt-picco risultano eccessivamente elevati. In secondo luogo, la vicinanza alla rete: una sottostazione a meno di tre chilometri di distanza mantiene i costi di allacciamento prevedibili. In terzo luogo, lo status di tutela: le aree Natura 2000, le zone FFH e le aree protette sono praticamente escluse.
A ciò si aggiungono una pendenza inferiore a circa 15 gradi e un accesso carrabile per la fase di costruzione. Un vantaggio strutturale rispetto alle superfici dei tetti: in aperta campagna non ci sono edifici, camini o alberi che ostacolano l’esposizione, proiettando ombra nel corso della giornata. Laddove vi sia spazio per distanze maggiori tra le file, è inoltre possibile utilizzare sistemi di inseguimento solare, che aumentano la resa rispetto ai moduli fissi.
Adatto
- da 3 a 5 ettari contigui
- Pendenza inferiore a 15 gradi
- Allacciamento alla rete entro 3 km
- via di accesso percorribile
Premium
- a partire da 10 ettari contigui
- nella fascia di 200 metri ai sensi dell'articolo 35 del BauGB
- Sottostazione a meno di 1 km
- Esposizione a sud con leggera pendenza
Non adatto
- meno di 2 ettari
- Natura 2000, FFH, tutela del paesaggio
- oltre 5 km fino al punto di allacciamento alla rete
- forte ombreggiatura o versante esposto a nord
Quanta energia elettrica produce un ettaro
La resa specifica media in Germania si attesta a circa 1.000 chilowattora per kilowatt di picco all’anno. La Germania meridionale raggiunge valori compresi tra 1.000 e 1.150 kWh/kWp, mentre la Germania settentrionale tra 850 e 1.000 kWh/kWp. Un ettaro con esposizione a sud produce quindi, a seconda della posizione, tra 850.000 e 1.150.000 chilowattora all’anno.
Le offerte che prevedono una produzione pari o superiore a 1.300 kWh/kWp presuppongono contemporaneamente l'utilizzo di sistemi di inseguimento solare, un irraggiamento superiore alla media e l'assenza totale di ombreggiamento. Il nostro articolo sulla produzione fotovoltaica per kWp approfondisce quali siano i rendimenti realistici.
Quadro normativo 2026
"Privilegiato" significa che il progetto è ammesso in un'area extraurbana senza un proprio piano regolatore, purché non vi siano interessi pubblici che lo ostacolino. Ciò accorcia i tempi di sviluppo del progetto da sei a dodici mesi.
È importante distinguere tra due zone: la fascia di privilegio prevista dal BauGB si estende per 200 metri, misurati dal bordo esterno della carreggiata. La zona ammissibile agli incentivi ai sensi dell’EEG si estende invece per 500 metri. Nella zona intermedia un progetto è ammissibile agli incentivi, ma richiede un piano regolatore.
Il § 37, comma 1, n. 2 della legge sulle energie rinnovabili (EEG) stabilisce quali superfici possano partecipare alle gare d’appalto: terreni di conversione, fasce laterali fino a 500 metri, terreni situati in zone svantaggiate, superfici impermeabilizzate, discariche, parcheggi e terreni paludosi bonificati.
La clausola di apertura dei Länder ai sensi dell’articolo 37c della legge sulle energie rinnovabili (EEG) è diventata un’opzione di esclusione (opt-out) a partire dal “Pacchetto solare I” del 16 maggio 2024: le aree situate in zone svantaggiate sono ammissibili agli incentivi a livello nazionale, a meno che un Land non le escluda attivamente. Finora nessun Land ha emanato un regolamento di esclusione.
Diritto stradale: l’Ufficio federale delle autostrade interviene nella discussione
Oltre al BauGB e all’EEG, lungo le autostrade e le linee ferroviarie si applica una terza normativa che spesso non viene presa in considerazione nella pianificazione di molti progetti. L’articolo 9, comma 2c, della FStrG esclude espressamente gli impianti per la produzione di energia elettrica da radiazione solare dal divieto di costruzione lungo le strade federali; pertanto, dal punto di vista della normativa stradale, la loro costruzione è generalmente consentita.
L’Ufficio federale delle strade statali deve comunque essere coinvolto: per le autostrade federali nella fascia fino a 100 metri, per le strade federali al di fuori dei centri abitati fino a 40 metri, misurati in entrambi i casi dal bordo esterno della carreggiata asfaltata. Se l’impianto non è soggetto ad autorizzazione, il promotore del progetto deve darne previa comunicazione. Chi intende utilizzare la fascia di 200 metri farebbe bene a pianificare questa fase con largo anticipo.
Tutela della natura: tre dei cinque criteri relativi alla biodiversità
Il Pacchetto Solare I ha inasprito i requisiti ambientali. Ai sensi del § 37, comma 1a, e del § 48, comma 6, della legge sulle energie rinnovabili (EEG), i gestori dei nuovi progetti oggetto di gara devono soddisfare almeno tre dei cinque criteri seguenti: utilizzo estensivo dei pascoli senza pesticidi e fertilizzanti minerali, fasce perimetrali ricche di fiori, strutture di habitat quali legno morto e piccoli specchi d’acqua, copertura dei moduli inferiore al 60% della superficie dell’appezzamento e fasce perimetrali non edificate di larghezza minima prestabilita.
Questi requisiti sono condizioni indispensabili per la gara d'appalto, non elementi facoltativi: devono essere inclusi fin dall'inizio nel calcolo della superficie.
Autorizzazione e allacciamento alla rete
Verifica della superficie
Idoneità, vicinanza alla rete, stato di protezione · 1–4 settimane
Protezione
Contratto di opzione con il proprietario · 4–8 settimane
Pianificazione urbanistica
Piano regolatore, tutela dell'ambiente e delle specie · 6–12 mesi
Bando di gara
Offerta presentata all'Agenzia federale delle reti
Edilizia
Allacciamento alla rete e installazione · 3–9 mesi
Azienda
Gestione aziendale per un periodo compreso tra 20 e 40 anni
Procedura di autorizzazione
La progettazione di impianti fotovoltaici a terra richiede, sin dall’inizio, di tenere conto degli aspetti giuridici e ambientali: la pianificazione urbanistica, la tutela delle specie e l’allacciamento alla rete procedono in parallelo e si condizionano a vicenda. Chi rimanda una verifica rischia, in caso di dubbio, di perdere un periodo vegetativo.
Il collegamento alla rete come secondo percorso critico
Gli impianti fino a circa 20 MWp si collegano alla rete di media tensione; il referente è il gestore della rete di distribuzione. I grandi progetti a partire da circa 100 MW rientrano nel campo di applicazione del regolamento sull’allacciamento alla rete delle centrali elettriche (KraftNAV). Il KraftNAV è stato rivisto con effetto dal 23 dicembre 2025; da allora, i grandi sistemi di accumulo a batteria non rientrano più in tale regime. I dettagli relativi alla procedura di valutazione dello stato di maturità sono trattati nel nostro articolo dedicato alla modifica del KraftNAV.
I comuni con esperienza nel settore dei parchi solari portano a termine la procedura di approvazione del piano regolatore in sei-otto mesi. Quando si tratta del primo progetto, ci vogliono solitamente dodici mesi o più. Un progettista esperto scarta i terreni per i quali non riesce a ottenere l’autorizzazione: questo protegge i proprietari da contratti di inutilizzo che si protraggono per anni.
Quanto costa un parco solare?
| Sezione dei costi | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Investimento in impianti a terra con potenza superiore a 1 MWp | 700–900 EUR/kWp | Fraunhofer ISE |
| Investimento in impianti agri-fotovoltaici (0,5–2 MWp) | 900–1.700 EUR/kWp | Fraunhofer ISE |
| Costi di esercizio | 10–25 EUR/kWp/anno oppure l'1–2% dell'investimento | Fraunhofer ISE |
| Fondo di smantellamento | 5–15 % dei costi di investimento | standard di settore |
| Costi di produzione dell'energia elettrica | 4,1–6,9 ct/kWh (da sud a nord) | Fraunhofer ISE, luglio 2024 |
| Fraunhofer ISE, Studio sui costi di produzione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili (5ª edizione, luglio 2024) e Dati aggiornati sul fotovoltaico in Germania. | ||
Confronto dei costi di produzione dell'energia elettrica
I costi di produzione dell'energia elettrica sono il parametro di riferimento fondamentale: sono inferiori ai costi di produzione di tutte le alternative fossili — anche a quelli del gas — e spiegano perché gli impianti solari a terra vengano ormai realizzati anche senza incentivi per l'immissione in rete, grazie agli accordi di acquisto di energia (Power Purchase Agreements).
Rispetto agli impianti fotovoltaici installati sui tetti, quelli a terra risultano più convenienti sia in termini di realizzazione che di gestione. Secondo il Fraunhofer ISE, i grandi impianti su tetto costano da 900 a 1.600 euro per kilowatt di picco, mentre i sistemi di piccole dimensioni arrivano fino a 2.000 euro — contro i 700-900 euro degli impianti a terra. Ciò è dovuto alle economie di scala, alle strutture di supporto standardizzate e alla facilità di accesso a livello del suolo per la manutenzione e la pulizia.
Costi di gestione e fondo di smantellamento
Alla scadenza è previsto lo smantellamento completo, per il quale le autorità richiedono una garanzia di sicurezza — solitamente una fideiussione bancaria a responsabilità diretta. Questo fondo di smantellamento non viene spesso considerato nelle stime approssimative. Se accumulato nel corso della durata del contratto, non riduce drasticamente il rendimento, ma compromette qualsiasi calcolo che lo preveda solo alla fine.
Qual è la portata della vostra superficie?
Effettuiamo un'analisi della vostra sede sulla base dei dati riportati in questa pagina: rendimento per superficie, fabbisogno di investimento e fascia di ricavi realistica. Gratuitamente e senza impegno.
Remunerazione e ricavi
Gli impianti a terra a partire da 1 MWp vengono commercializzati tramite i bandi dell'Agenzia federale delle reti. Tre scadenze di presentazione delle offerte all'anno ripartiscono un volume complessivo di 9.900 megawatt per il 2026.
| Data di scadenza dell'offerta | Quantità aggiudicata | Ø valore dell'aggiudicazione ponderato in base alla quantità |
|---|---|---|
| 01.03.2025 | 2.638 MW | 4,66 ct/kWh |
| 01.07.2025 | 2.271 MW | 4,84 ct/kWh |
| 01.12.2025 | 2.341 MW | 5,00 ct/kWh |
| 01.03.2026 | 2.299 MW | 4,94 ct/kWh |
| Fonte: Agenzia federale delle reti, Gare d’appalto concluse per gli impianti solari – primo segmento. Al momento della chiusura di questa edizione non era ancora disponibile il risultato della sessione di presentazione delle offerte del 1° luglio 2026. | ||
Il valore massimo è limitato per legge
Questo valore è più importante per il calcolo dei costi di progetto di quanto possa sembrare: l’articolo 37b, comma 1, della legge EEG lo limita a un massimo di 5,9 centesimi per chilowattora. Senza una modifica legislativa, tale limite massimo non potrà aumentare ulteriormente, anche se i costi di finanziamento e di allacciamento alla rete dovessero crescere. Chi basa il calcolo di un progetto su valori di sovvenzione in aumento, va contro il testo di legge.
Anziché partecipare alla gara d’appalto, gli operatori possono vendere l’energia elettrica direttamente a un acquirente industriale. Nel quarto trimestre del 2025, il prezzo dei PPA solari in Germania si attestava a 49,77 euro per megawattora, ovvero 4,98 ct/kWh — praticamente in linea con il valore della gara d’appalto e in calo per il quarto trimestre consecutivo. Il premio PPA, un tempo comune, è quindi scomparso.
A partire dal 17 luglio 2027, i nuovi contratti di incentivazione dovranno essere strutturati come contratti differenziali bilaterali. L’articolo del Cluster illustra cosa comporta l’obbligo dei CfD a partire dal 2027. La guida alla remunerazione EEG 2026 spiega in dettaglio le tariffe di remunerazione complete per tutte le classi di impianti.
Finanziamento e fiscalità
- a partire dal 3,98% di tasso annuo effettivo globale
- fino al 100% dei costi di investimento
- massimo 150 milioni di euro per progetto
- Durata fino a 30 anni
- fino a 5 anni iniziali senza rate di ammortamento
La richiesta va presentata tramite la propria banca di fiducia, obbligatoriamente prima dell'inizio dei lavori. Il tasso d'interesse dipende dal merito creditizio, dalle garanzie e dalla durata del prestito.
- IAB ai sensi dell'articolo 7g, comma 1: fino al 50% dei costi di acquisto
- Ammortamento straordinario ai sensi dell'articolo 7g, comma 5: 40% in cinque anni
- Ammortamento decrescente ai sensi dell’art. 7, comma 2: per PV 15% all’anno
Il limite del 30% spesso citato si applica solo in caso di durata di utilizzo più breve, ad esempio nel caso degli accumulatori a batteria. La base giuridica è costituita dal Programma di investimenti immediati 2025, con scadenza fissata al 31 dicembre 2027.
Il nostro articolo sul fotovoltaico e la fiscalità illustra in che modo è possibile combinare concretamente questi strumenti e quali sono i limiti.
Affitto e rendimento
Cosa ricevono i proprietari dei terreni
Fattori determinanti per l’ammontare del canone di locazione sono l’ubicazione, la vicinanza alla rete, la superficie e la durata del contratto. Altrettanto importanti quanto il prezzo sono le clausole contrattuali: l’indicizzazione, la garanzia di smantellamento, l’iscrizione nel registro fondiario e le opzioni relative alla durata determinano il rendimento reale per un periodo compreso tra i 20 e i 30 anni. La nostra pagina dedicata alla locazione di terreni per parchi solari tratta i valori di riferimento completi per i canoni di locazione, le dodici clausole obbligatorie nel contratto di locazione e le insidie fiscali.
Cosa calcolano gli investitori
Dal punto di vista degli investitori, la catena di calcolo è più semplice di quanto sembri: un ettaro ha una potenza di circa 1 MWp, produce circa 1.000.000 di chilowattora e, con un prezzo di aggiudicazione di 4,94 ct/kWh, genera un ricavo lordo annuo di circa 49.400 euro. Da tale importo vanno detratti i costi di esercizio, compresi tra 10.000 e 25.000 euro per ettaro, oltre al fondo di smantellamento. Il valore finale dell’IRR dipende dalla struttura di finanziamento. Una panoramica delle opportunità di rendimento degli investimenti diretti nel fotovoltaico come classe di attività è disponibile nella nostra sezione «Investment-Pillar».
Perché Logic Energy
Responsabilità personale del titolare
La parte contraente è mediplan Helm e.K. Il titolare risponde personalmente e illimitatamente ai sensi degli articoli 1, 17 e 19 del Codice commerciale tedesco (HGB).
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Biodiversità e forme particolari
Le aree situate sotto e tra le file di moduli, grazie a una gestione estensiva senza pesticidi né fertilizzanti minerali, si trasformano in habitat ricchi di biodiversità. Tra gli altri, sono stati rilevati:
oltre 350 specie vegetali nei 30 parchi solari oggetto dello studio
34 specie di farfalle diurne e 30 specie di cavallette
L'allodola campestre e la lucertola dei recinti come specie indicatrici ricorrenti
Le api selvatiche e gli uccelli che nidificano a terra traggono beneficio dalla gestione senza pesticidi
Per i progettisti, questo è ben più di un semplice effetto collaterale: un miglioramento ecologico dimostrabile aumenta sensibilmente l’accettazione sia nella procedura di pianificazione urbanistica che presso il comune in cui sorge il progetto. La tutela della natura e quella del clima non sono in contraddizione tra loro.
Forme speciali
Gli impianti fotovoltaici galleggianti su laghi di estrazione e bacini di accumulo in disuso esistono finora in Germania soprattutto come impianti pilota. Gli impianti fotovoltaici nei parcheggi coprono le aree di sosta esistenti e offrono inoltre protezione dalle intemperie: l’utilizzo di superfici impermeabilizzate è ammissibile agli incentivi ai sensi dell’articolo 37 della legge sulle energie rinnovabili (EEG). Gli impianti fotovoltaici nelle torbiere su terreni reumidificati combinano la riduzione delle emissioni dal suolo con la produzione di energia elettrica.
Quali sono i vantaggi per i comuni
I comuni in cui sono situati gli impianti ne traggono un doppio vantaggio. Ai sensi del § 29, comma 1, n. 2 della legge tedesca sull’imposta sulle attività produttive (GewStG), tale imposta viene ripartita in un rapporto di 90 a 10: il 90% va al comune in cui si trova l’impianto. Inoltre, il § 6 della legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG) consente una partecipazione finanziaria fino a 0,2 ct/kWh. Un parco da 50 MWp con una produzione annua di circa 50 gigawattora genera così circa 100.000 euro all’anno, oltre all’imposta sulle attività produttive. Questo valore aggiunto per il comune è spesso l’argomento più forte nella procedura di pianificazione urbanistica: va a diretto beneficio dei cittadini del luogo e rende la tutela del clima efficace dal punto di vista del bilancio.
Domande frequenti
A partire da quale dimensione conviene realizzare un impianto a terra?
Un progetto diventa economicamente sostenibile a partire da una superficie contigua compresa tra circa 3 e 5 ettari. Al di sotto di tale soglia, i costi fissi relativi alla progettazione, alle autorizzazioni e all’allacciamento alla rete per ogni kilowatt-picco incidono in modo eccessivo. A partire da 10 ettari, le condizioni migliorano notevolmente.
Quanta superficie occorre per un megawatt?
Circa 1,0 ettaro per MWp con orientamento fisso a sud. Il sistema di montaggio bifacciale est-ovest richiede da 0,7 a 0,8 ettari per MWp e consente di ottenere fino a 1,4 MWp per lo stesso ettaro.
Quali superfici sono ammissibili agli incentivi ai sensi della legge sulle energie rinnovabili (EEG)?
Aree di conversione, le fasce laterali fino a 500 metri lungo le autostrade e le linee ferroviarie a doppio binario, aree situate in zone svantaggiate, superfici impermeabilizzate, discariche, parcheggi e terreni paludosi ripristinati ai sensi dell’articolo 37, paragrafo 1, n. 2, della legge sulle energie rinnovabili (EEG).
Cosa disciplina la fascia di 200 metri prevista dal BauGB?
Il § 35, comma 1, n. 8, lettera b) del BauGB (Codice edilizio tedesco) concede un trattamento privilegiato agli impianti a terra situati nella fascia di 200 metri lungo le autostrade e le linee ferroviarie a doppio binario. In tali aree l’impianto è ammesso senza la necessità di un piano regolatore specifico, il che riduce i tempi di sviluppo del progetto da sei a dodici mesi.
A quanto ammonterà il valore dell'aggiudicazione nel 2026?
Alla data dell'asta del 1° marzo 2026, il valore di aggiudicazione ponderato in base alla quantità era pari a 4,94 ct/kWh, con un intervallo compreso tra 3,99 e 5,10 ct/kWh. Il valore massimo consentito per la scadenza del 1° luglio 2026 è pari a 5,90 ct/kWh ed è limitato per legge dall’articolo 37b, comma 1, della legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG).
Quanto tempo ci vuole per ottenere l'autorizzazione?
Una procedura di piano regolatore dura dai sei ai dodici mesi. Considerando anche la progettazione preliminare, l’aggiudicazione dell’appalto e l’allacciamento alla rete, si può prevedere una durata complessiva dello sviluppo compresa tra i due e i quattro anni. I progetti privilegiati consentono di risparmiare dai sei ai nove mesi.
Fonti e dichiarazione di non responsabilità
Agenzia federale delle reti — Gare d'appalto concluse per impianti solari, primo segmento — Valori di aggiudicazione 2025/2026, termine per la presentazione delle offerte 1° marzo 2026: 4,94 ct/kWh, tasso di copertura 201,44%
Agenzia federale delle reti — Data dell'asta: 1° luglio 2026 — Volume: 2.134.567 kW, valore massimo: 5,90 ct/kWh
§ 37b EEG — Valore massimo per gli impianti solari del primo segmento — tetto massimo previsto dalla legge pari a 5,9 ct/kWh
§ 37 EEG — Bandi per impianti solari del primo segmento — aree ammissibili, criteri di biodiversità
§ 35 BauGB — Edilizia in aree extraurbane — Regime privilegiato nella fascia di 200 metri
§ 7g EStG — Detrazioni per investimenti e ammortamenti straordinari — Detrazione per investimenti (IAB) del 50%, ammortamento straordinario del 40%
KfW — Standard per le energie rinnovabili (270) — tasso annuo effettivo a partire dal 3,98%, fino a 150 milioni di euro, durata fino a 30 anni
Fraunhofer ISE — Studio sui costi di produzione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, luglio 2024 — Costi di investimento e costi di produzione dell'energia elettrica per impianti a terra e agri-PV
Fraunhofer ISE — Dati aggiornati sul fotovoltaico in Germania — rendimento specifico, costi di esercizio
C.A.R.M.E.N. e.V. — Linee guida per gli impianti a terra — Fabbisogno di superficie per MWp, varianti di montaggio
§ 9 FStrG — Opere edilizie lungo le strade federali — comma 2c: Deroga al divieto di installazione di impianti solari
Ufficio federale delle autostrade — Procedura per la realizzazione o la modifica di impianti fotovoltaici — Intervento fino a 100 m dalle autostrade federali, 40 m dalle strade federali, obbligo di notifica
Centro di competenza per la tutela della natura e la transizione energetica — Confronto sull’efficienza in termini di superficie — Gli impianti fotovoltaici a terra producono da 28 a 50 volte di più per ettaro rispetto alle colture energetiche
Agenzia federale per l'ambiente — Impianti fotovoltaici a terra — Raccomandazione di ridurre la coltivazione di biomassa a favore del fotovoltaico a terra
pv magazine — I prezzi dei PPA per l'energia solare ed eolica continuano a scendere in Europa, 09/02/2026 — Germania: PPA per l'energia solare nel quarto trimestre del 2025: 49,77 EUR/MWh
Solarserver — Espansione del fotovoltaico nel primo semestre del 2026, 14/07/2026 — Espansione nel primo semestre del 2026 pari a circa 7,4 GW
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Aumento del valore dell'area
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Nessuna impermeabilizzazione del suolo
Possibilità di doppio utilizzo
Contributo alla transizione energetica
Quali superfici sono adatte?
In linea di massima idoneo:
Terreni agricoli a bassa resa (terreni a resa marginale)
Pascoli con scarsa qualità del suolo
Aree di riconversione (ex aree militari, commerciali o industriali)
Aree lungo le autostrade e le linee ferroviarie (fascia di 200 metri)
Terreni incolti, cave di ghiaia, discariche (dopo la bonifica)
Non adatto:
Aree protette
Aree soggette a tutela dei beni culturali
Aree fortemente ombreggiate
Aree situate in zone soggette a inondazioni (senza misure speciali)
Per i proprietari terrieri:
AVETE GRANDI SUPERFICI da vendere o da affittare?
PER GLI INVESTITORI:
I PARCHI SOLARI INDUSTRIALI COME INVESTIMENTO
Desiderate investire in grandi progetti fotovoltaici? Con il nostro modello per aree aperte potrete investire in parchi solari progettati da professionisti, con potenze che vanno dai 30 MWp fino a progetti su scala industriale con oltre 250 MWp. Ci occupiamo dell’intera catena del valore: dallo sviluppo del progetto all’acquisizione dei terreni e alle autorizzazioni, fino alla gestione EPC e alla gestione a lungo termine.
Cosa riceverete:
Progetti pronti per la costruzione con disponibilità di terreno garantita
Sviluppo completo del progetto: analisi del sito, procedure di autorizzazione, allacciamento alla rete, struttura di finanziamento
Servizi EPC (Engineering, Procurement, Construction): realizziamo il vostro impianto chiavi in mano secondo i più elevati standard di qualità
Gestione a lungo termine (O&M): 20-40 anni di gestione professionale, manutenzione, assicurazione e monitoraggio
Partecipazione in impianti fotovoltaici a partire da 100.000 € o acquisizione di interi parchi
Responsabilità personale del titolare (e.K.) – Contratto con mediplan Helm e.K.
È possibile ottenere un finanziamento tramite la nostra banca di fiducia
Avviso importante: le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo informativo generale sui parchi solari a terra come opportunità di investimento. Non costituiscono una consulenza in materia di investimenti, fiscale o legale e non sostituiscono la consulenza personalizzata fornita da un consulente qualificato. I dati relativi ai rendimenti si basano su valori empirici e sui dati di portafoglio del gruppo Helm e non costituiscono una garanzia di risultati futuri. Le possibilità di ottimizzazione fiscale, come la detrazione per investimenti (IAB) ai sensi del §7g EStG, sono subordinate a requisiti individuali: si rivolga al suo consulente fiscale per ulteriori informazioni. Per le sue decisioni di investimento personali, si rivolga a un consulente finanziario o fiscale abilitato. Tutte le informazioni sono fornite senza garanzia. Aggiornato ad aprile 2026.