Che cos’è l’Agri-PV? La guida 2026 su tecnologia, incentivi e redditività
L'agri-fotovoltaico coniuga agricoltura ed energia solare sulla stessa superficie. Questa guida spiega ai responsabili delle decisioni nel settore B2B e agli investitori come viene definito l'agri-fotovoltaico secondo la norma DIN SPEC 91434, quali sono le tipologie di impianto disponibili, come sarà la tariffa prevista dalla legge EEG nel 2026, quanto costa un impianto agri-fotovoltaico e quale rendimento è realistico — ogni dato è corredato dalla fonte primaria e dalla data di aggiornamento.
Indice
- Che cos’è l’Agri-PV e cos’è l’efficienza di superficie?
- Definizione secondo la norma DIN SPEC 91434
- Modelli costruttivi e tecnologie agri-fotovoltaiche
- Tariffe EEG 2026 e gare d'appalto
- Diritto edilizio, destinazione d'uso dei terreni e fiscalità
- Costi, canone di locazione e rendimento
- Colture compatibili
- Sette sinergie per l'agricoltura
- Potenziale di mercato e impianti di riferimento
- Confronto internazionale
- Prospettive dal 2026 al 2030
- Perché Logic Energy
- Domande frequenti
- Fonti e basi giuridiche
Che cos’è l’Agri-PV e perché l’efficienza superficiale supera il 160 per cento?
Il Land Equivalent Ratio (LER) indica la superficie che sarebbe necessaria, in caso di utilizzo separato, per ottenere lo stesso rendimento complessivo derivante dall’energia elettrica e dal raccolto. Valori superiori al 100% indicano un guadagno in termini di superficie grazie alla combinazione. Il Fraunhofer ISE quantifica il LER dei propri impianti di riferimento tra 1,6 e 1,86 (Fraunhofer ISE, Guida all’agrofotovoltaico). Questo doppio raccolto, costituito da energia solare e prodotti agricoli, aumenta notevolmente l’efficienza nell’utilizzo del terreno senza soppiantare l’agricoltura.
Il vantaggio aumenta negli anni di siccità: l’ombreggiatura parziale riduce l’evaporazione al suolo e allevia lo stress da calore delle piante. A Heggelbach, nel 2018 la resa delle patate è stata superiore dell’11% rispetto al valore di riferimento delle coltivazioni in pieno campo (Trommsdorff et al. 2021). In questo modo, l’Agri-PV affronta il problema della competizione per lo spazio tra energia e alimentazione, causata dagli impianti fotovoltaici a terra.
Definizione e quadro giuridico secondo la norma DIN SPEC 91434
La norma DIN SPEC 91434 definisce i requisiti minimi per l’uso agricolo prevalente: la produzione alimentare ha la precedenza rispetto alla produzione di energia solare. La differenza fondamentale rispetto al classico fotovoltaico su terreno libero è la qualifica catastale dell’area: nel caso dell’Agri-PV, l’area rimane patrimonio agricolo o forestale ed è soggetta all’imposta fondiaria di tipo A; un impianto su terreno libero la trasforma invece in patrimonio fondiario soggetto all’imposta fondiaria di tipo B (decreti dei Länder del 15/07/2022). Anche i pagamenti diretti della PAC vengono mantenuti per una percentuale compresa tra l’85 e il 90 per cento della superficie (art. 12 del regolamento sui pagamenti diretti della PAC). Dal 2024, la norma DIN SPEC 91492:2024-06 integra la normativa con requisiti relativi all’allevamento di bestiame nell’ambito dell’Agri-PV.
| Criterio | Agri-PV (Cat. I / Cat. II) | Impianti fotovoltaici a terra |
|---|---|---|
| Destinazione agricola | Destinazione d'uso principale, rendimento di riferimento ≥ 66 % | Superficie dismessa, produzione esclusivamente di energia elettrica |
| Perdita massima di superficie | 10 % (Cat. I) / 15 % (Cat. II) | non applicabile |
| Stato dell'area | I terreni coltivati / i pascoli permanenti rimangono | Area destinata a costruzioni speciali |
| Imposta fondiaria | Imposta fondiaria A | Imposta fondiaria B |
| Pagamenti diretti della PAC | sì, sull'85–90% della superficie | no |
| Diritto edilizio - Aree esterne | in posizione privilegiata, fino a 2,5 ettari, vicino alla fattoria | solo in base al piano regolatore |
| Fonti: DIN SPEC 91434:2021-05; decreti regionali del 15 luglio 2022 (BStBl I 2022, 1226); § 12 GAPDZV; § 35, comma 1, n. 9 BauGB. | ||
Quali sono le forme costruttive e le tecnologie agri-fotovoltaiche disponibili
Gli impianti agri-fotovoltaici sopraelevati hanno un'altezza libera di almeno 2,10 metri sopra la coltura, in modo che anche le macchine agricole di grandi dimensioni possano operare al di sotto di essi. Sono adatti a colture permanenti come frutta, bacche, vite e luppolo e offrono al contempo protezione da grandine, gelo e sole intenso. I moduli fotovoltaici traslucidi o semitrasparenti regolano in modo mirato la quantità di luce che raggiunge la coltura.
I sistemi con inseguimento solare (tracker) ottimizzano la produzione di energia solare facendo sì che i moduli fotovoltaici seguano la posizione del sole; ciò aumenta la resa e il valore di mercato, ma comporta costi aggiuntivi. Per le colture che necessitano di molta luce, come i cereali, sono necessari impianti agri-fotovoltaici con una maggiore distanza tra i moduli. L’agri-fotovoltaico verticale basato sul principio Next2Sun dispone i moduli fotovoltaici bifacciali in file verticali e genera energia fotovoltaica prevalentemente al mattino e alla sera, il che rende più uniforme il profilo di immissione in rete.
| Tipo di costruzione | Categoria | Resa/ha | CAPEX (€/kWp) | Cultura tipica |
|---|---|---|---|---|
| Sospeso in alto | I (≥ 2,10 m) | 500–700 kWp | 1.500–1.700 | Frutta, bacche, vino, luppolo |
| Bifacciale verticale (Next2Sun) | II | 200–390 kWp | 700–1.000 | Pascoli, coltivazione, pascolo |
| A seguire (tracker) | I | 400–700 kWp | +10–20 % rispetto al prezzo fisso | Colture specializzate |
| Moduli vetro-vetro traslucidi | I | 500–650 kWp | Segmento premium | Mele, frutti di bosco (protezione dalla grandine) |
| Tavoli fissi a terra | II | 600–900 kWp | 800–1.100 | Prati estensivi, pascoli |
| Fonte: Fraunhofer ISE, studio sui costi di produzione dell’energia elettrica 2024; Next2Sun; DIN SPEC 91434, sezione 4. | ||||
Tariffe EEG 2026 e bandi della BNetzA per l'agrivoltaico
L'Agri-PV è definito nella legge EEG 2023 come «impianto solare speciale» ai sensi dell’articolo 48, comma 1, prima frase, n. 5 (coltivazione di terreni arabili, colture permanenti, pascoli permanenti). Per gli impianti fino a 1 MW si applica il valore di riferimento stabilito dalla legge pari a 6,59 ct/kWh; la tariffa fissa di immissione in rete è pari a 6,19 ct/kWh (art. 48, comma 1, art. 49 EEG 2023; LfL Baviera, aggiornato al 31/01/2026). I valori sono in vigore dal 01/08/2026, la prossima riduzione è prevista per il 01/02/2027, aggiornato al 01/08/2026.
Gli impianti agri-fotovoltaici di maggiori dimensioni rientrano nel bando dedicato agli impianti solari speciali. Il valore massimo è fissato a 9,5 ct/kWh (art. 37b, comma 2, EEG 2023), a cui si aggiunge un bonus di 2,5 ct/kWh (art. 48, comma 1b, EEG 2023). Entrambi i valori derivano dal «Pacchetto solare I» e sono soggetti all’approvazione ai sensi della normativa UE in materia di aiuti di Stato, che al 31 gennaio 2026 non era ancora stata concessa. Nel 2026 questo sottosegmento coprirà un volume di 1.200 MW (§ 37d EEG 2023). Le prospettive di investimento sono approfondite negli articoli dedicati agli investimenti nell’agrivoltaico su terreno libero nel 2026 e all’agrivoltaico in Italia per gli investitori.
| Regolamentazione | Paragrafo | Valore 2026 | Stato |
|---|---|---|---|
| Valore da applicare fino a 1 MW | § 48, comma 1, della legge sulle energie rinnovabili (EEG) del 2023 | 6,56 ct/kWh (remunerazione fissa 6,19 ct) | valido; riduzione progressiva dal 1° agosto 2026 |
| Bonus tecnologico alle stelle | Art. 38b della Legge sulle energie rinnovabili (EEG) 2023 | 0,5 ct/kWh | valido (regime transitorio) |
| Bonus per impianti solari speciali | Art. 48, comma 1b, della legge sulle energie rinnovabili (EEG) 2023 | +2,5 ct/kWh | Riserva relativa agli aiuti di Stato dell'UE |
| Valore massimo del bando | Art. 37b, comma 2, della legge sulle energie rinnovabili (EEG) 2023 | 9,5 ct/kWh | Riserva relativa agli aiuti di Stato dell'UE |
| Volume del sottosegmento nel 2026 | Art. 37d della Legge sulle energie rinnovabili (EEG) 2023 | 1.200 MW | operativo |
| Pannelli fotovoltaici su terreni agricoli | Art. 37, comma 4, della legge sulle energie rinnovabili (EEG) 2023 | 80 GW entro il 2030 | valido |
| Fonti: articoli 37b, 37d, 38b, 48 e 49 della legge EEG 2023; LfL della Baviera (aggiornato al 31/01/2026); Agenzia federale delle reti. | |||
Diritto edilizio, destinazione d'uso dei terreni e fiscalità
Il regime agevolativo previsto dall’articolo 35, comma 1, n. 9 del BauGB si applica agli impianti collegati a un’azienda agricola di superficie non superiore a 2,5 ettari. I progetti di dimensioni maggiori continuano a richiedere un piano regolatore oppure rientrano nell’ambito di applicazione della legge sulle energie rinnovabili (EEG).
Dal punto di vista fiscale, l’amministrazione fiscale considera l’Agri-PV alla stregua dei beni agricoli e forestali, con vantaggi in materia di imposta fondiaria, imposta di successione e imposta sul trasferimento di proprietà immobiliare. Per gli operatori commerciali è inoltre rilevante la detrazione per investimenti ai sensi del § 7g dell’EStG (Legge tedesca sull’imposta sul reddito); la guida alla detrazione per investimenti nel fotovoltaico illustra come tale detrazione si integri con l’esenzione fiscale per il fotovoltaico.
Quanto costa un impianto agri-fotovoltaico e quale rendimento è realistico aspettarsi
La forbice dei costi di investimento dipende fortemente dalla tipologia di impianto: gli impianti di categoria I su supporti elevati si collocano nella fascia alta con un costo compreso tra 1.500 e 1.700 euro per kWp, mentre i sistemi bifacciali verticali si attestano nettamente al di sotto, con un costo compreso tra 700 e 1.000 euro per kWp. La struttura di supporto più alta, le maggiori distanze tra i moduli e, in alcuni casi, il sistema di inseguimento spiegano il sovrapprezzo rispetto a un impianto a terra tradizionale.
Per i proprietari dei terreni, l’affitto rappresenta la leva fondamentale. Per gli impianti agri-fotovoltaici a doppia destinazione d'uso, in Germania l'affitto varia da 1.000 a 3.500 euro per ettaro all'anno (Logic Energy / Gruppo Helm, dati del portafoglio 2024). I modelli completi di affitto, le clausole contrattuali e la procedura sono illustrati nella pagina dedicata all'affitto di terreni per parchi solari.
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| CAPEX Agri-PV (0,5–2 MWp) | 900–1.700 €/kWp | Fraunhofer ISE |
| Rendimento dell'agrivoltaico (tipico) | 7–8 % all’anno | Gruppo Helm, 2024 |
| Contratto di affitto a doppia destinazione d'uso (DE) | 1.000–3.500 €/ha/anno | Logic Energy, 2024 |
| Investimento minimo | a partire da 100.000 € di capitale proprio | Logic Energy |
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Quali colture sono compatibili con l'agri-PV
Finora l’Agri-PV ha raggiunto il massimo sviluppo nella frutticoltura, nella viticoltura e nella coltivazione di frutti di bosco, dove i moduli garantiscono una protezione aggiuntiva alle colture di alta qualità. L’effetto sulla resa dipende dalla coltura, dall’anno e dalla tipologia di impianto. A Heggelbach, nel 2018 la resa del sedano è stata superiore del 12% rispetto al valore di riferimento in campo aperto, mentre quella delle patate ha oscillato tra il −20% in un anno normale e il +11% in un anno di siccità (Weselek et al. 2021). Per molte aziende agricole, il ricavo prevedibile derivante dalla produzione di energia elettrica compensa le lievi perdite di resa.
| Cultura | Idoneità | Categoria consigliata | Effetto sui ricavi |
|---|---|---|---|
| Mela, frutti di bosco | ottimo | Cat. I, traslucido | Copertura > Perdita di reddito |
| Luppolo | ottimo | Cat. I, 7 m di altezza | stabile, antigelo |
| Vino | bene | Cat. I | Protezione contro i funghi e i raggi UV |
| Patate | bene | Cat. I / II | da −20 a +11 % |
| grano invernale | accettabile | Cat. I / II | da −19 a +3 % |
| Erba e trifoglio / Prato | ottimo | Cat. II verticale | da −5 a −8 %, stabile |
| Mais / Girasole / Soia | inadatto | – | fabbisogno di luce eccessivo |
| Fonte: Weselek et al. 2021; Trommsdorff 2023; DIN SPEC 91434, allegato. | |||
Sette sinergie per l'agricoltura
L’effetto agronomico più marcato si manifesta negli anni caratterizzati da condizioni estreme. Poiché i moduli riducono l’evaporazione e attenuano la temperatura delle colture, nel 2018 le perdite di resa sono state inferiori rispetto a un anno normale — per alcune colture l’effetto è stato addirittura positivo. Un risultato provvisorio relativo a un anno dell’impianto dimostrativo LfL di Grub ha evidenziato rese fino al 10% superiori per l’orzo estivo (TFZ Straubing / LfL Baviera, aprile 2025).
Si crea così una situazione vantaggiosa per tutti: gli agricoltori mettono al sicuro il proprio raccolto e, al contempo, producono energia fotovoltaica — un contributo alla tutela del clima e alla transizione energetica che ottimizza l’uso del suolo e può essere combinato con una gestione estensiva e la tutela della natura sotto i pannelli.
Potenziale di mercato in Germania e sette impianti di riferimento
Sette impianti di riferimento segnano il percorso dalla fase pilota a quella di commercializzazione — dall’impianto del Fraunhofer ISE di Heggelbach (2016) al parco solare bifacciale verticale di Löffingen da 4,3 MWp (2024). La gamma spazia da impianti da 194 kWp su terreni a coltivazione mista fino a impianti da diversi megawatt su pascoli e terreni coltivati con allevamento di bovini.
| Progetto | Prestazioni | Tecnologia | Cultura | Messa in funzione |
|---|---|---|---|---|
| Heggelbach (Baden-Württemberg) | 194 kWp | Cat. I, 5 m su traliccio | Frutta mista | 09/2016 |
| Eppelborn-Dirmingen (SL) | 2 MWp | Cat. II, bifacciale verticale | pascoli | 09/2018 |
| Donaueschingen-Aasen (Baden-Württemberg) | 4,1 MWp | Cat. II, bifacciale verticale | pascoli | 07/2020 |
| Gelsdorf (Renania-Palatinato) | 258 kWp | Cat. I, traslucido, Tracker | Mela | 05/2021 |
| Kressbronn (Baden-Württemberg) | 239 kWp | Cat. I, semitrasparente 3,5 m | Mela | 05/2022 |
| Au i.d. Hallertau (BY) | ~740 kWp | Cat. I, 7 m | Luppolo | 07/2023 |
| Löffingen (Baden-Württemberg) | 4,3 MWp | Cat. II, bifacciale verticale | Coltivazione + Pascoli + Bovini | 11/2024 |
Ricerca sull'agrivoltaico e regioni modello
Questo sviluppo è sostenuto dalla ricerca nel campo dell’agri-PV. L’Istituto Fraunhofer per i sistemi energetici solari ISE ha realizzato, con l’impianto di ricerca di Heggelbach, il primo grande impianto pilota in Germania; la regione modello per l’agri-PV del Baden-Württemberg sta testando in diverse località vari sistemi agri-PV e colture, mentre la LfL della Baviera sta confrontando tre tipi di sistemi presso l’impianto dimostrativo di Grub. Questa ricerca fornisce dati affidabili sulla resa e sull’utilizzo del suolo, su cui si basano la pianificazione e la redditività.
Confronto internazionale: Giappone, Francia, Italia
Sono i regimi di incentivazione nazionali a guidare l’espansione: mentre la Germania disciplina l’agrivoltaico attraverso la legge EEG e i privilegi territoriali, l’Italia ricorre a un contributo diretto in conto capitale previsto dal decreto DM 436/2023. Per gli investitori di capitale, il mercato italiano risulta quindi particolarmente interessante; i dettagli, gli importi degli incentivi e le scadenze sono trattati nella guida “L’agrivoltaico in Italia come investimento”.
| Paese | Prestazioni | cornice | Affitto / Finanziamento |
|---|---|---|---|
| Giappone | ~300 MW, ~2.000 parchi eolici | METI-FIT dal 2013 | 8,98–16 JPY/kWh |
| Francia | > 200 progetti | Decreto 2024-318 | 2.000–5.000 €/ha di canone di affitto |
| Italia | Obiettivo: 1,04 GWp | PNRR / DM 436/2023 | sussidio fino al 40% + tariffa ventennale |
| Germania | ~14–16 MWp + progetti in cantiere | DIN SPEC + EEG 2023 + BauGB | 1.000–3.500 €/ha; ~7,09 ct/kWh |
| Fonti: METI/IEA-PVPS; Légifrance; GSE; Fraunhofer ISE; LfL Baviera 2026. | |||
Limiti e critiche fondate nei confronti dell'agri-PV
La struttura di supporto più alta e le maggiori distanze tra i moduli riducono la potenza installabile per ettaro rispetto agli impianti a terra e aumentano i costi specifici. Di conseguenza, la redditività dipende in misura maggiore dall’ubicazione, dalla coltura e dall’assegnazione degli incentivi. Finché non sarà concessa l’autorizzazione ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato per i bonus, una parte del calcolo rimarrà soggetta a incertezza — un aspetto che una pianificazione seria non può tralasciare.
Agri-PV dal 2026 al 2030: modifica della legge sulle energie rinnovabili (EEG), CfD e Pacchetto Solare II
Per gli investitori che guardano all’imminente obbligo CfD, il documento “Obbligo CfD 2027 per gli investitori nel fotovoltaico” riassume le conseguenze di questa transizione. La guida, che analizza la logica di rendimento di base, le durate e la struttura degli investimenti diretti, valuta se il fotovoltaico sia un investimento redditizio.
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Investimento minimo: 100.000 € (partecipazione nell'inverter)
💡 Avviso importante: il presente contenuto ha esclusivamente scopo informativo generale riguardo all’Agri-PV come tecnologia e modello di investimento. Non costituisce una consulenza in materia di investimenti, fiscale o legale. I dati relativi ai rendimenti e le analisi economiche si basano su valori empirici e modelli di calcolo — non costituiscono alcuna garanzia di risultati futuri. Per la vostra situazione specifica, vi preghiamo di rivolgervi a un consulente finanziario o fiscale abilitato. mediplan Helm e.K. e Logic Energy non sono consulenti finanziari o fiscali abilitati. Molti dei nostri investitori sfruttano le opportunità di ottimizzazione fiscale come la detrazione per investimenti (IAB) ai sensi del §7g EStG — si rivolga al suo consulente fiscale per valutare le possibilità nel suo caso specifico. Tutte le informazioni sono fornite senza garanzia. Aggiornato ad aprile 2026.
Domande frequenti
Che cos'è l'agri-PV, spiegato in modo semplice?
L'Agri-PV è un impianto solare che utilizza un terreno agricolo sia per la produzione di energia elettrica che per la coltivazione. I moduli sono montati su supporti sopra o perpendicolarmente tra le colture, in modo che il raccolto e l'energia solare vengano prodotti sullo stesso campo (DIN SPEC 91434:2021-05).
Quanto guadagna un agricoltore con l'agrivoltaico?
Per gli impianti agri-fotovoltaici a doppia destinazione d'uso, il canone di affitto in Germania varia da 1.000 a 3.500 euro per ettaro all'anno (Logic Energy / Gruppo Helm, dati del portafoglio 2024). L'importo esatto dipende dall'ubicazione, dall'allacciamento alla rete e dalla tipologia di impianto.
A quanto ammonterà la tariffa EEG per l'agrivoltaico nel 2026?
Gli impianti fino a 1 MW ricevono un valore di riferimento di 6,59 ct/kWh più un bonus tecnologico di 0,5 ct/kWh, per un totale di circa 7,09 ct/kWh (§ 48, § 38b EEG 2023; aggiornato al 31/01/2026). Gli impianti di maggiori dimensioni offrono fino a 9,5 ct/kWh tramite gara d’appalto, con riserva di autorizzazione in materia di aiuti di Stato dell’UE. Il 1° agosto 2026 entrerà in vigore la prossima riduzione progressiva.
Lo status di terreno agricolo viene mantenuto nel caso dell'agri-PV?
Sì. Nel caso di impianti agri-fotovoltaici conformi alla norma DIN SPEC 91434, l’area rimane patrimonio agricolo e forestale soggetto all’imposta fondiaria di categoria A, e i pagamenti diretti della PAC vengono mantenuti all’85-90% (decreti dei Länder del 15 luglio 2022; § 12 GAPDZV).
Quali colture sono adatte all'agri-PV?
Le colture perenni e specializzate che meglio tollerano l’ombra: mele, frutti di bosco, luppolo e vite traggono beneficio dalla protezione contro la grandine e il gelo, mentre i pascoli si adattano bene agli impianti verticali. Le colture ad alto fusto che richiedono molta luce, come il mais e i girasoli, non sono adatte (Weselek et al. 2021).
Qual è la differenza tra la categoria I e la categoria II?
La categoria I comprende impianti sopraelevati con un'altezza libera di almeno 2,10 metri e una perdita di superficie massima del 10%. La categoria II comprende impianti a terra e verticali con una perdita di superficie massima del 15% (DIN SPEC 91434:2021-05, sezione 4).
L'agri-PV richiede un piano regolatore?
Gli impianti adiacenti alle aziende agricole con una superficie fino a 2,5 ettari godono di un trattamento privilegiato nelle aree extraurbane e non richiedono un piano regolatore (§ 35, comma 1, n. 9 del BauGB). I progetti di dimensioni maggiori rientrano nell’ambito di un piano regolatore o del quadro territoriale previsto dalla legge sulle energie rinnovabili (EEG).
Fonti e basi giuridiche
DIN SPEC 91434:2021-05 — Agri-fotovoltaico, destinazione d'uso prevalentemente agricola
DIN SPEC 91492:2024-06 — Agri-PV con allevamento di bestiame
§ 48 EEG 2023 — Energia solare radiante, valori da applicare
§ 49 EEG 2023 — Riduzione progressiva dei valori da applicare
Agenzia federale delle reti — Bandi di gara per il settore solare, primo segmento
LfL Baviera — Tariffe di incentivazione EEG per il solare (aggiornate al 31/01/2026)
Fraunhofer ISE — Studio sui costi di produzione dell'energia elettrica nel 2024
TFZ Straubing / LfL Baviera — Impianto pilota agri-fotovoltaico di Grub
Trommsdorff et al. 2021, Renewable and Sustainable Energy Reviews
Next2Sun GmbH — Impianti agri-fotovoltaici bifacciali verticali
Gruppo Helm / Logic Energy — Dati di portafoglio 2024 (rendimento, canone di locazione, CAPEX; dati interni)